{"id":799,"date":"2016-12-14T16:36:36","date_gmt":"2016-12-14T16:36:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=799"},"modified":"2019-07-10T09:34:46","modified_gmt":"2019-07-10T09:34:46","slug":"il-senso-dellesilio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=799","title":{"rendered":"Il senso dell&#8217;esilio"},"content":{"rendered":"<p>Una considerazione preliminare rispetto alla ricostruzione storica \u00e8 relativa al senso che gli ebrei hanno sempre attribuito alla loro condizione, che li ha visti a lungo privi di una patria e in ogni epoca legati a un\u2019altra identit\u00e0 nazionale<a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>. Da un lato, infatti, gli ebrei hanno sempre manifestato lealt\u00e0 al Paese di appartenenza e hanno seguito l\u2019obbligo di rispettarne le leggi.<\/p>\n<p class=\"citazione\">\u201cDin\u00e0 demalchut\u00e0 din\u00e0\u201d letteralmente \u201cLa legge del regno \u00e8 legge\u201d; questa sentenza, che compare in alcuni passi del Talmud ed \u00e8 sviluppata nei codici rabbinici, riferita non al solo regime monarchico ma in genere all\u2019autorit\u00e0 costituita, esprime il riconoscimento da parte della normativa ebraica delle leggi dello stato e il conseguente dovere, anche da un punto di vista religioso, di rispettarle. Non si tratta di un\u2019accettazione indistinta, la halakh\u00e0 ebraica attribuisce pieno valore solo ad un\u2019autorit\u00e0 che sia stata effettivamente riconosciuta nel territorio cui intende presiedere, la legge deve avere un\u2019utilit\u00e0 per il paese e rientrare nell\u2019ambito di un codice di norme approvato, deve inoltre rivolgersi a tutta la popolazione, non in maniera discriminante, in favore o a torto di qualcuno. Oltre a questi requisiti, che riguardano il rapporto dell\u2019autorit\u00e0 con il paese e la popolazione di riferimento, per quanto si riferisce in particolare al pubblico ebraico, si esclude che una legge dello stato possa esentare dall\u2019osservanza di un esplicito comandamento religioso o imporne la trasgressione. Su questi criteri si \u00e8 articolato il rapporto dell\u2019ebreo (quando non costretto dalla violenza del potere) nei confronti dell\u2019autorit\u00e0 dello stato. Non tutti i problemi sono risolti, spesso le questioni si devono affrontare caso per caso, soprattutto quando si pongono situazioni di vera o presunta incompatibilit\u00e0 tra legge dello stato ed osservanza delle prescrizioni religiose<a href=\"#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Ma non solo. Il popolo ebraico, infatti, ha fronteggiato queste diverse situazioni facendo di necessit\u00e0 virt\u00f9. Si \u00e8 adeguato alle circostanze e ha saputo anche realizzare una produzione culturale che \u00e8 entrata di diritto nei testi fondamentali. Un importante riferimento va al <em>Talmud <\/em>(in ebraico \u201cstudio\u201d)<a href=\"#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>, il corpus di commenti, usi, leggi e consuetudini ebraiche compilato in epoche diverse in due luoghi differenti. Testo sacro secondo soltanto alla Bibbia, il trattato si divide nel\u00a0<em>Talmud di Gerusalemme<\/em>, terminato alla fine del IV secolo a.e.v., e nel\u00a0<em>Talmud Babilonese<\/em>, concluso un secolo pi\u00f9 tardi, in terra straniera, come si evince dal nome. Quest\u2019ultimo \u00e8 il pi\u00f9 corposo, completo e studiato. Il Talmud, scritto in un\u2019epoca diasporica, aveva proprio la funzione di preservare le tradizioni orali che rischiavano di scomparire. Esso si divide in\u00a0<em>Mishnah<\/em>, insegnamento da ripetere, e\u00a0<em>Ghemarah<\/em>, complemento, ovvero commenti vari al testo. Scritto in ebraico e in aramaico, il Talmud non \u00e8 un testo monolitico, ma contiene la\u00a0<em>Halakah<\/em>, le regole dell\u2019ebraismo, con i commenti dei rabbini e dei saggi dell\u2019epoca annotati a margine. Discorso simile vale per la kabbalah (letteralmente \u201cricezione\u201d), la corrente esoterica dell\u2019ebraismo. Storicamente, la Cabala emerse, dopo le prime forme di misticismo ebraico, nella Francia meridionale e nella Spagna tra il XII e il XIII, prima di essere reinterpretata durante il rinascimento mistico ebraico del XVI secolo. Fu resa popolare in forma di ebraismo chassidico dal XVIII secolo in poi.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Il senso comune vuole che diaspora ed esilio siano coincidenti. Non credo che sia cos\u00ec.<br \/>\nL\u2019esilio \u00e8 la nostalgia di un luogo da cui ci divide un evento traumatico e che tendiamo ad annullare, volendo ristabilire la condizione di partenza. La diaspora non \u00e8 solo, n\u00e9 prevalentemente nostalgia. \u00c8 sfidare il proprio tempo e rispondere alle persecuzioni andando altrove, reinvestendo su un nuovo inizio da un\u2019altra parte. \u00c8 conservare un po\u2019 di ci\u00f2 che si riesce a salvare nella fuga, soprattutto \u00e8 reinvestire il nuovo luogo di una speranza di rinascita, di crescita e anche rinnovamento e senza dimenticare che prima o poi, forse, si torner\u00e0 da dove siamo partiti all\u2019inizio, consapevolmente diversi<a href=\"#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>La Diaspora si configura dunque come un passaggio intrinseco all\u2019ebraismo per tanti aspetti. La perdita di una sovranit\u00e0 e di una forma di identificazione legata a un contesto territoriale di residenza doveva rendere infatti il riferimento ai testi sacri e ai loro commenti l\u2019elemento comune di comunit\u00e0 disperse in varie parti del mondo, ma unite da riferimenti di valori e regole di vita comuni.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y5SNM7_2VSY\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i style=\"font-size: 10px;\">MEIS \u2013 Con gli occhi degli ebrei italiani<\/i><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dgDInDM6lFY\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i style=\"font-size: 10px;\">\u201cEBREI IN ITALIA\u201d (UCEI) <\/i><\/p>\n<p><span id=\"_ftn1\" style=\"color: #800000; font-size: 10px;\">[1] Per approfondimenti si veda l\u2019unit\u00e0 su <a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/ebrei-e-stato-di-diritto-2\/\">&#8220;Ebrei e Stato di diritto&#8221;<\/a>, e l&#8217;unit\u00e0 &#8220;Antisemitismo&#8221;, paragrafo <a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/lilluminismo-2\/\">L&#8217;illuminismo<\/a>.<br \/>\n<span id=\"_ftn2\">[2] Giuseppe Momigliano, 17 maggio 2017 <a href=\"http:\/\/moked.it\/blog\/2017\/05\/17\/leggi-8\/\">http:\/\/moked.it\/blog\/2017\/05\/17\/leggi-8\/<\/a>.<br \/>\n<span id=\"_ftn3\">[3] Si veda l\u2019unit\u00e0 \u201cL\u2019idea di Dio\u201d, paragrafo <a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/genesi-e-fonti-2\/\">\u201cGenesi e Fonti\u201d<\/a>.<br \/>\n<span id=\"_ftn4\">[4] David Bidussa, 3 settembre 2017 <a href=\"http:\/\/moked.it\/blog\/2017\/09\/03\/diaspora-5\/\">http:\/\/moked.it\/blog\/2017\/09\/03\/diaspora-5\/<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:left;float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=797\">Paragrafo precedente<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:right;\">\n<a  style=\"text-align:right;\" href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=801\">Paragrafo successivo<\/a><\/p>\n<p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una considerazione preliminare rispetto alla ricostruzione storica \u00e8 relativa al senso che gli ebrei hanno sempre attribuito alla loro condizione, che li ha visti a lungo privi di una patria e in ogni epoca legati a un\u2019altra identit\u00e0 nazionale[1]. Da un lato, infatti, gli ebrei hanno sempre manifestato lealt\u00e0 al Paese di appartenenza e hanno seguito l\u2019obbligo di rispettarne le leggi. \u201cDin\u00e0 demalchut\u00e0 din\u00e0\u201d letteralmente \u201cLa legge del regno \u00e8 legge\u201d; questa sentenza, che compare in alcuni passi del Talmud ed \u00e8 sviluppata nei codici rabbinici, riferita non al solo regime monarchico ma in genere all\u2019autorit\u00e0 costituita, esprime il riconoscimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":393,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[8],"class_list":["post-799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-diaspora","tag-diaspora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=799"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2099,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions\/2099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}