{"id":903,"date":"2018-12-05T15:23:45","date_gmt":"2018-12-05T15:23:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=903"},"modified":"2019-07-10T08:44:27","modified_gmt":"2019-07-10T08:44:27","slug":"amore-e-giustizia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=903","title":{"rendered":"Amore e giustizia"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019espressione <em>amerai il prossimo tuo come te stesso<\/em> \u00e8 presente nella tradizione ebraica, nella <em>Torah<\/em>.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Non vendicarti e non conservar rancore verso i figli del tuo popolo,<br \/>\ne desidera per il tuo prossimo quello che desideri per te. Io sono il Signore<a href=\"#_ftn19\"><sup>[19]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Considerando troppo difficile l\u2019applicazione effettiva del principio di amare il prossimo come se stessi, la tradizione lo ha pi\u00f9 spesso interpretato nel senso di \u201cfarai per il tuo prossimo ci\u00f2 che faresti per te stesso\u201d, enunciando un principio di solidariet\u00e0 e fratellanza universale che solo una prospettiva limitata non vedrebbe nell\u2019ebraismo.<br \/>\nL\u2019idea secondo cui il Dio cristiano sarebbe amorevole e misericordioso, e quello ebraico severo e vendicativo \u00e8, di fatto, il risultato di una posizione basata su leggerezza e pregiudizio.<\/p>\n<p class=\"citazione\">La moralit\u00e0 che riguarda tutti, secondo la Bibbia ebraica, \u00e8 giustizia, correttezza, l\u2019evitare di recare offesa. Questa fu la prima cosa che Abramo dovette insegnare ai suoi figli: &lt;&lt;seguire le vie del Signore facendo ci\u00f2 che \u00e8 buono e giusto&gt;&gt;. Giustizia, correttezza e l\u2019evitare di recare offesa sono quello che dobbiamo a chiunque, ebreo o gentile, credente o ateo, amico o estraneo, connazionale o straniero. (\u2026)<\/p>\n<p class=\"citazione\">Cos\u00ec la Bibbia ebraica combina i due elementi fondamentalmente diversi della vita morale\/etica. C\u2019\u00e8 la giustizia, e c\u2019\u00e8 l\u2019amore. La giustizia \u00e8 universale. L\u2019amore \u00e8 particolare. La giustizia deve essere distaccata, imparziale, applicata in modo equo nei confronti di tutti. L\u2019amore non vi esercita alcun ruolo. Se decido in favore del querelante perch\u00e9 \u00e8 un membro della famiglia, o un amico, questa non \u00e8 giustizia ma travisamento della giustizia. L\u2019amore d\u2019altra parte, \u00e8 assolutamente particolare. (\u2026 )<\/p>\n<p class=\"citazione\">Elokim Dio universale, \u00e8 Dio-come-giustizia, Hashem, Dio particolare, \u00e8 Dio-come-amore (\u2026)<a href=\"#_ftn20\"><sup>[20]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Il concetto di amore nel senso di amore di Dio verso l\u2019uomo e di quello dell\u2019uomo verso il prossimo \u00e8 ben presente nella Bibbia ebraica e nei commenti ebraici al Testo.<\/p>\n<p>Il Dio di Israele \u00e8 caratterizzato da una serie di attributi due dei quali sono l\u2019amore (anche inteso come piet\u00e0 e come bont\u00e0) e la giustizia.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Gi\u00e0 nella pi\u00f9 antica letteratura ebraica, in quella che \u00e8 forse la creazione mitica della storia d\u2019Israele e la tradizione del primitivo ceppo etnico, Dio ha quel carattere che pi\u00f9 tardi il cristianesimo vorr\u00e0 rivendicare per s\u00e9, come una novit\u00e0 del suo annunzio. Ma non \u00e8 possibile scindere il concetto del divino secondo gli ebrei nei due elementi che lo compongono. Esso risulta pieno e integro soltanto nella somma dei suoi due elementi essenziali: la giustizia<em> e la <\/em>piet\u00e0<em>, e non \u00e8 lecito far astrazione, nell\u2019organismo dell\u2019idea religiosa d\u2019Israele, dal Dio che \u00e8 <\/em>amore<em>. Nell\u2019amore di Dio l\u2019ebraismo si \u00e8 rifugiato eternamente e v\u2019ha attinto la forza per il suo martirio e per la sua missione tra gli uomini (\u2026) c\u2019\u00e8 talvolta una cos\u00ec commovente femminilit\u00e0 nella rappresentazione ebraica di Dio che non pu\u00f2 essere che l\u2019espressione d\u2019un sentimento organico dell\u2019anima popolare e d\u2019una concezione di cui essa \u00e8 elemento sostanziale. Come il padre ama i figli, Dio ama coloro che lo temono, e questo amore \u00e8 biblicamente fatto di pietosa maternit\u00e0; \u00e8 un amore pieno di commossa dolcezza che non ha limiti, che perdona, che compatisce come quello della madre<a href=\"#_ftn21\"><sup>[21]<\/sup><\/a>.<\/em><\/p>\n<p>Dalle idee di giustizia e di amore che caratterizzano Dio nella visione ebraica deriva anche il concetto di \u201celezione\u201d del popolo ebraico: l\u2019amore di Dio nei confronti di questo popolo e della sua discendenza viene controbilanciata dalla scelta che Dio fa di esso come il depositario dell\u2019idea di rettitudine verso tutti gli uomini.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Gli attributi di Dio pi\u00f9 cari alla letteratura religiosa d\u2019Israele sono gli attributi etici.<br \/>\nL\u2019elezione d\u2019Israele, tanto era serena e ardente la sua concezione della giustizia, deriva da questa constatazione: che quella gente sarebbe stata maestra di giustizia agli uomini; che questa ricerca di armonia sarebbe stata la sua passione; ch\u2019essa avrebbe saputo interpretare agli uomini il messaggio divino, la parola delle necessit\u00e0 morali, le vie dell\u2019unit\u00e0 meglio di ogni altro popolo. E la severit\u00e0 della legge si effettua innanzi a tutto e pi\u00f9 di tutto contro questo popolo che \u00e8 forse migliore degli altri e deve essere migliore<a href=\"#_ftn22\"><sup>[22]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Con la scelta di eleggere un popolo Dio pone un onere a carico dello stesso: Dio \u00e8 depositario della verit\u00e0 e, per la sua stessa essenza, non pu\u00f2 fare scelte ingiuste: \u00e8 l\u2019uomo quindi che deve meritare questa elezione con il proprio comportamento terreno, dovendo tendere alla rettitudine e facendosi portatore del messaggio divino attraverso comportamenti ispirati dalla giustizia.<br \/>\n\u00c8 come se il popolo ebraico dovesse \u201cmeritare\u201d questo privilegio e per questo su di esso pende l\u2019onere dell\u2019obbedienza ai precetti.<br \/>\nNel dovere di seguire una precisa etica comportamentale, consiste anche, come \u00e8 stato detto, la contropartita della elezione del popolo ebraico da parte di Dio. E dire che l\u2019uomo \u00e8 stato creato ad immagine di Dio, significa dire che, solo tenendo comportamenti eticamente corretti, l\u2019umanit\u00e0 potr\u00e0 proseguire l\u2019opera creativa di Dio sulla Terra.<br \/>\nCome detto, l\u2019esperienza religiosa ebraica non si esaurisce nel rapporto verticale tra l\u2019uomo e Dio, ma si completa e si realizza nei rapporti orizzontali tra uomini.<br \/>\nMolte <em>mitzv\u00f2th<\/em>, i precetti cui si spira la vita dell\u2019individuo ebreo (si veda l\u2019unit\u00e0 sulla libert\u00e0), hanno un carattere antropologico, e sono tese a regolamentare e a definire i rapporti sociali. Anche i Dieci Comandamenti, possono essere divisi in due gruppi: i primi cinque riguardano i rapporti tra uomo e Dio, i rimanenti proibiscono invece comportamenti anti-sociali e disciplinano dunque i rapporti tra uomini.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Ogniqualvolta la Torah cerca di insegnarci la mitzvah della solidariet\u00e0 e della simpatia per coloro che sono oppressi nella societ\u00e0, ci rammenta la situazione analoga che noi stessi abbiamo vissuto durante la schiavit\u00f9 in Egitto. Gli elementi pi\u00f9 indifesi all\u2019interno della societ\u00e0 sono normalmente gli schiavi, gli stranieri (i proseliti), le vedove e gli orfani e la Torah ci incoraggia sovente a dimostrarci sensibili al loro disagio (\u2026).<\/p>\n<p class=\"citazione\">L\u2019esperienza egiziana pu\u00f2 essere intesa come la fonte di ispirazione morale per l\u2019insegnamento della compassione, che tanto pervade la legislazione ebraica: ha reso pi\u00f9 acuta la sensibilit\u00e0 etica e la coscienza morale. (\u2026)<\/p>\n<p class=\"citazione\">Il rispetto per la dignit\u00e0 umana e la giustizia sociale sono insiti nel concetto biblico della creazione dell\u2019uomo ad immagine di Dio<a href=\"#_ftn23\"><sup>[23]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Il periodo della schiavit\u00f9 in Egitto<a href=\"#_ftn24\"><sup>[24]<\/sup><\/a>, centrale nella storia del popolo ebraico, \u00e8 quindi servito da insegnamento per far s\u00ec che ogni individuo ebreo, ricordando l\u2019esperienza di schiavo, adotti un comportamento eticamente giusto, che sia rispettoso dei pi\u00f9 poveri, dei deboli e degli emarginati all\u2019interno della societ\u00e0.<br \/>\nMa dire che l\u2019uomo deve comportarsi secondo giustizia, significa anche qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"citazione\">La legge ebraica, al di l\u00e0 dei divieti, insiste molto sull\u2019obbligo morale di essere caritatevoli e fornire aiuti, anche ai nostri nemici: tali imperativi, finalizzati a coltivare la sollecitudine nei confronti delle altrui necessit\u00e0, non sono stati altrettanto sviluppati in altri sistemi legali (\u2026)<a href=\"#_ftn25\"><sup>[25]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Tra i precetti che riguardano i rapporti orizzontali tra uomini, la beneficenza riveste un posto particolare. Esiste un dovere di responsabilit\u00e0 che ogni uomo ha nei confronti di chi nella vita ha avuto meno e che va attuato con amore e con generosit\u00e0.<br \/>\nIl termine ebraico solitamente tradotto con beneficenza \u00e8 <em>tzedak\u00e0<\/em>, che letteralmente significa giustizia. Praticando la <em>tzedak\u00e0<\/em>, fornendo al povero ci\u00f2 di cui ha bisogno, l\u2019uomo contribuisce a ridistribuire i beni e a realizzare una giustizia sociale attraverso una pi\u00f9 equa divisione della ricchezza.<br \/>\nAncora pi\u00f9 importante, sarebbe riuscire a soccorrere la persona in difficolt\u00e0 prima ancora che la situazione la costringa a sperare nell\u2019aiuto altrui, fornendo per esempio un lavoro, un\u2019opportunit\u00e0.<br \/>\nDi fronte all\u2019importanza di questo precetto, viene destituito di fondamento un pregiudizio \u2013 l\u2019avarizia \u2013 purtroppo molto diffuso.<br \/>\nStoricamente, ognuno era tenuto a versare almeno la decima dei propri guadagni e ci\u00f2 equivaleva nella sostanza a donare la decima parte del raccolto; oggi tale onere si \u00e8 trasformato nel versamento di una somma di denaro pari ad almeno il dieci per cento dei guadagni.<br \/>\n\u00c8 molto importante l\u2019attitudine con cui si attua la <em>tzedak\u00e0<\/em>: bisogna farla con la giusta predisposizione, con il sorriso. Solo cos\u00ec sar\u00e0 adempiuto l\u2019obbligo.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Nel testo ricorre il concetto di un timore nei confronti di Dio, ma esso non \u00e8 paura della sua potenza o della sua forza, \u00e8 invece rispetto filiale e considerazione della sua grandezza e della sua inconcepibilit\u00e0 per l\u2019uomo. Nella concezione ebraica l\u2019uomo timorato di Dio non \u00e8 quello che, succube, patisce gli imperativi di un essere superiore, bens\u00ec quello che, consapevole e rispettoso dei precetti divini, vive serenamente e felicemente, confidando nella benedizione divina.<\/p>\n<p class=\"citazione\">La figura dell\u2019uomo \u00abtimoroso di Dio\u00bb, quale \u00e8 presentata pi\u00f9 volte nei Salmi, \u00e8 la figura d\u2019un uomo felice, invidiabile, la cui vita laboriosa e serena \u00e8 ricca d\u2019ogni bene e di ogni soddisfazione morale, quali la sua onesta condotta gli ha procurato sotto l\u2019impulso della sua fervida soggezione ai precetti divini; non \u00e8 la figura dell\u2019uomo oppresso dall\u2019incubo d\u2019una severa divinit\u00e0, ma dell\u2019uomo fiducioso nella provvidenza di Dio, che \u00e8 larga di benedizioni per chi e rispetta le leggi, per chi ne segue le vie<a href=\"#_ftn26\"><sup>[26]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Il rapporto tra Dio e il popolo ebraico viene spesso rappresentato nella <em>Torah<\/em> attraverso la metafora del rapporto matrimoniale, dove Dio figura come sposo e il popolo come la sposa.<\/p>\n<p class=\"citazione\">I termini che la Bibbia adopera per designare questi sentimenti di Dio verso il suo popolo sono quelli stessi con cui si indica, nel linguaggio umano, l\u2019innamorarsi di una donna, lo sceglierla o preferirla ad altre, l\u2019amarla<a href=\"#_ftn27\"><sup>[27]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Per esempio:<\/p>\n<p class=\"citazione\">Ricordo a tuo favore la bont\u00e0 che mi hai manifestato quand\u2019eri fanciulla,<br \/>\nl\u2019amore dei tempi delle tue nozze, quando tu mi seguisti nel deserto, in una terra incolta<a href=\"#_ftn28\"><sup>[28]<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Amore e giustizia sono due forze, due tensioni, che se non bilanciate rischiano di perdere la propria accezione positiva.<br \/>\nIl grande amore che Dio riserva al popolo ebraico \u00e8 in qualche modo controbilanciato dalla grande responsabilit\u00e0 che Dio stesso attribuisce a tale popolo: l\u2019essere depositario della giustizia che caratterizza Dio stesso.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Dio, per Israele, significa santit\u00e0, perfezione, atto d\u2019amore e di giustizia: conoscere Dio vuole dire adempiere al bene; amare Dio vuol dire amare gli uomini<a href=\"#_ftn29\"><sup>[29]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Il motivo per cui probabilmente \u00e8 nato il pregiudizio secondo cui l\u2019ebraismo non sarebbe \u2013 a differenza del cristianesimo \u2013 religione dell\u2019amore, risiede nel fatto che l\u2019ebraismo non \u00e8 disposto a credere in un amore assoluto e incondizionato, perch\u00e9 questo rischierebbe di ignorare la giustizia e non essere applicazione del bene reale e completo. Esso va quindi mitigato dalla giustizia che invece, uguale per tutti, consente di realizzare l\u2019equit\u00e0 cui tende Dio<a href=\"#_ftn30\"><sup>[30]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Possiamo a questo proposito prendere in considerazione il celebre racconto delle due donne che si recano da Re Salomone per dirimere la loro controversia: le due donne reclamano la maternit\u00e0 di uno stesso bimbo e Re Salomone, dopo aver chiesto chi fosse la vera madre e aver ricevuto una risposta positiva da ciascuna, propone \u2013 per accontentare entrambe &#8211; di dividere il bimbo in due. Egli sa che la vera madre, pur di tenere in vita il figlio, non avrebbe consentito che questo morisse venendo diviso in due a costo di non vederlo mai pi\u00f9. Cos\u00ec Re Salomone individua la legittima madre, in grado di compiere il pi\u00f9 alto slancio di amore: quello di rinunciare al bambino pur di tenerlo in vita. Si evince da questo episodio che n\u00e9 la giustizia (di dividere in due il bambino), n\u00e9 l\u2019amore (che porta a dire menzogne pur di realizzarsi) possono essere positivi se assoluti, ma si realizzano solo se mitigati l\u2019uno dall\u2019altro.<\/p>\n<div id=\"attachment_519\" style=\"width: 349px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-519\" class=\"size-full wp-image-519\" src=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dio-ebraismo-tiepolo.jpg\" alt=\"Giovanni Battista Tiepolo, Il giudizio di Re Salomone\" width=\"339\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dio-ebraismo-tiepolo.jpg 339w, https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/dio-ebraismo-tiepolo-300x218.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><p id=\"caption-attachment-519\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni Battista Tiepolo, Il giudizio di Re Salomone<\/p><\/div>\n<p>Nella visione ebraica <em>chesed<\/em>, l\u2019amore nella sua accezione di attributo divino, non ha in s\u00e9 una connotazione n\u00e9 positiva n\u00e9 negativa, ma laddove l\u2019amore sia libero da vincoli \u00e8 in grado di giungere a risultati concreti paradossali o, addirittura, catastrofici. Per tale ragione, nel mondo umano, composto da individui che formano una collettivit\u00e0, l\u2019amore deve essere necessariamente mitigato dalla giustizia.<br \/>\nAllo stesso modo, la giustizia fine a se stessa, in assenza di amore pu\u00f2 giungere a risultati che, seppur astrattamente definibili equi, nel mondo reale sarebbero invece del tutto inappropriati. Per riprendere l\u2019esempio sopra descritto di Re Salomone: dividere il bambino in due, astrattamente, rispetterebbe un criterio di divisione in parti uguali, mentre, nel mondo reale, corrisponde a un\u2019atrocit\u00e0 nei confronti di un neonato. Pertanto, la giustizia nel mondo reale non sarebbe in grado di realizzarsi senza l\u2019apporto dell\u2019amore.<\/p>\n<p>In sintesi, non bisogna guardare a giustizia e amore come a due pulsioni opposte e inconciliabili. Secondo le teorie mistiche, sarebbe la misericordia a intervenire per conciliare l\u2019estrema tensione dell\u2019amore a tutto concedere e perdonare con il rigore e la possibile rigidit\u00e0 della giustizia. L\u2019ebraismo contempla la dimensione amorosa di Dio, ma ritiene che l\u2019amore, se assoluto, diventi potenzialmente pericoloso proprio perch\u00e9 cieco, e per questo esso viene mitigato dalla giustizia.<br \/>\nNell\u2019ebraismo quindi, l\u2019amore, nella stretta connessione con la giustizia, diventa uno degli elementi necessari alla realizzazione della pace e della verit\u00e0.<\/p>\n<p><span id=\"_ftn19\" style=\"color: #800000; font-size: 10px;\">[19] Levitico, 19, 18.<br \/>\n<span id=\"_ftn20\">[20]\u00a0Jonathan Sacks, <em>Non nel nome di Dio. Confrontarsi con la violenza religiosa<\/em>, Roma, Giuntina, 2017, pp. 210-211<br \/>\n<span id=\"_ftn21\">[21] Dante Lattes, <em>L\u2019idea d\u2019Israele (apologia dell\u2019ebraismo)<\/em>, Roma La Rassegna Mensile di Israel, 1951, pp. 36-37<br \/>\n<span id=\"_ftn22\">[22] <em>Ivi<\/em>, p. 36<br \/>\n<span id=\"_ftn23\">[23] Joseph B. Soloveitchik, Riflessioni sull\u2019ebraismo, a cura di Abraham R. Besdin, Giuntina, Firenze, 1998, pp. 199-200<br \/>\n<span id=\"_ftn24\">[24] Si veda l\u2019unit\u00e0 sulla libert\u00e0, paragrafo <a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/la-tradizione-di-pesach-2\/\">\u201cLa tradizione di Pesach\u201d<\/a><br \/>\n<span id=\"_ftn25\">[25] <em>Ivi<\/em>, p. 201<br \/>\n<span id=\"_ftn26\">[26] Dante Lattes, <em>Aspetti e problemi dell\u2019ebraismo italiano<\/em>, p. 253<br \/>\n<span id=\"_ftn27\">[27] Dante Lattes, <em>Aspetti e problemi dell\u2019ebraismo italiano<\/em>, Borla editore, Torino, 1970, p. 261<br \/>\n<span id=\"_ftn28\">[28] Profeti, Libro di Geremia, 2,2.<br \/>\n<span id=\"_ftn29\">[29] Dante Lattes, <em>L\u2019idea d\u2019Israele (apologia dell\u2019ebraismo)<\/em>, Roma La Rassegna Mensile di Israel, 1951, p. 32<br \/>\n<span id=\"_ftn30\">[30] Per approfondire questi concetto si veda, Roberto della Rocca<em>, Con lo sguardo alla luna.<\/em> <em>Percorsi di pensiero ebraico<\/em>, Firenze, 2015, Giuntina, p. 183 ss.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:left;float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=901\">Paragrafo precedente<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:right;\">\n<a  style=\"text-align:right;\" href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=905\">Paragrafo successivo<\/a><\/p>\n<p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019espressione amerai il prossimo tuo come te stesso \u00e8 presente nella tradizione ebraica, nella Torah. Non vendicarti e non conservar rancore verso i figli del tuo popolo, e desidera per il tuo prossimo quello che desideri per te. Io sono il Signore[19] Considerando troppo difficile l\u2019applicazione effettiva del principio di amare il prossimo come se stessi, la tradizione lo ha pi\u00f9 spesso interpretato nel senso di \u201cfarai per il tuo prossimo ci\u00f2 che faresti per te stesso\u201d, enunciando un principio di solidariet\u00e0 e fratellanza universale che solo una prospettiva limitata non vedrebbe nell\u2019ebraismo. L\u2019idea secondo cui il Dio cristiano sarebbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":520,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[127,78,128,100,129],"class_list":["post-903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dio-nellebraismo","tag-amore","tag-dio-nellebraismo","tag-giustizia","tag-salomone","tag-tzedaka"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=903"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2058,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions\/2058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}