{"id":915,"date":"2015-12-08T16:22:39","date_gmt":"2015-12-08T16:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=915"},"modified":"2019-07-10T09:53:27","modified_gmt":"2019-07-10T09:53:27","slug":"la-tradizione-di-pesach-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=915","title":{"rendered":"La tradizione di Pesach"},"content":{"rendered":"<p>Nella tradizione ebraica, come \u00e8 stato anticipato, la libert\u00e0 riveste un valore fondamentale e il modo di intendere la libert\u00e0 \u00e8 proposto in una forma densa di significati nel corso di una delle festivit\u00e0 pi\u00f9 sentite, cio\u00e8 <em>Pesach<\/em><a href=\"#_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019<em>haggad\u00e0<\/em>, il libro che si legge in occasione della ricorrenza, narra dell\u2019uscita del popolo ebraico dall\u2019Egitto e successivamente del lungo, faticoso, edificante percorso compiuto dal popolo ebraico per passare dalla condizione di schiavit\u00f9 alla determinazione come popolo libero.<\/p>\n<div id=\"attachment_68\" style=\"width: 786px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-68\" class=\"size-full wp-image-68\" src=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ebreimose.jpg\" alt=\"\" width=\"776\" height=\"888\" srcset=\"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ebreimose.jpg 776w, https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ebreimose-262x300.jpg 262w, https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ebreimose-768x879.jpg 768w, https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ebreimose-400x458.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 776px) 100vw, 776px\" \/><p id=\"caption-attachment-68\" class=\"wp-caption-text\">Gli ebrei, guidati da Mos\u00e8, scappano dall\u2019Egitto attraversando il Mar Rosso<\/p><\/div>\n<p>Ogni anno, nel corso della cena tradizionale (<em>seder<\/em>) che si celebra, fuori da Israele, per le prime due delle otto sere di <em>Pesach<\/em><a href=\"#_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a>, ogni individuo ebreo \u2013 si dice- deve considerare come se esso stesso avesse conquistato la libert\u00e0; \u00e8 scritto infatti nella <em>haggad\u00e0<\/em>:<\/p>\n<p class=\"citazione\">In ogni generazione ciascuno deve considerare se stesso come se fosse uscito dall\u2019Egitto, come \u00e8 detto (Esodo XIII \u2013 8): \u201cTu, in quel giorno, racconterai a tuo figlio e dirai a lui: noi facciamo queste cose per ci\u00f2 che il Signore fece a me quando uscii dall\u2019Egitto\u201d. Infatti Dio santo e benedetto non ha liberato soltanto i nostri padri ma, con loro, ha liberato anche noi, come \u00e8 detto (Deuteronomio VI \u2013 23): \u201cIl Signore ci fece uscire da l\u00e0 per condurci e dare a noi la terra, come aveva giurato ai nostri padri.&#8221;<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che l\u2019Egitto diventa, per ciascuno, in ogni generazione fino a oggi, metafora dell\u2019oppressione e di quelle avversit\u00e0 contro cui bisogna lottare per uscire dalle proprie personali schiavit\u00f9 e ritrovare la propria libert\u00e0.<br \/>\nOgni individuo ebreo, ogni anno, durante il <em>seder<\/em> di<em>Pesach<\/em>, rivive in prima persona quella vicenda, che non rimane fatto storico lontano, ma partecipazione responsabile a un evento che ogni anno si rinnova.<\/p>\n<p>L\u2019insegnamento della storia dell\u2019Esodo, dell\u2019uscita dall\u2019Egitto, durante la sera del <em>seder<\/em> di <em>Pesach<\/em>stabilisce un filo ideale tra passato, presente e futuro, quasi creando un continuum: la storia infatti viene rivissuta al presente e soprattutto insegnata ai figli che, partecipando con le proprie domande, rivestono un ruolo fondamentale nella celebrazione della cena tradizionale.<br \/>\nForte \u00e8 il valore pedagogico della festivit\u00e0 di <em>Pesach<\/em>.<\/p>\n<p>Per far s\u00ec che in ogni generazione ciascuno si senta come se egli stesso sia uscito dall\u2019Egitto, l\u2019<em>haggad\u00e0<\/em> ha tenuto conto di quattro diverse tipologie di figli; ciascuno, a suo modo, si interroga sul significato dell\u2019uscita dall\u2019Egitto: il saggio, il malvagio, il semplice e colui che non sa formulare domande.<br \/>\nPoich\u00e9 non tutti sono uguali, e i registri di apprendimento possono essere molto differenti, il genitore deve essere in grado di spiegare a ciascuno il significato della celebrazione del <em>seder<\/em>, adottando per ogni tipologia di figlio il metro linguistico e comportamentale pi\u00f9 adatto. I modi possono essere diversi, ma i genitori devono sapersi adeguare a chi \u00e8 abbastanza assennato ed \u00e8 in grado di formulare domande, a chi si avvicina alla celebrazione con pregiudizio o diffidenza, a chi per il proprio grado di maturit\u00e0 pu\u00f2 essere ancora privo dei mezzi per poter adeguatamente partecipare alla celebrazione e a chi neppure \u00e8 in grado di interrogare gli altri sul perch\u00e9 dei riti pasquali.<br \/>\nL\u2019insegnamento, ovvero la memoria tramandata di generazione in generazione \u00e8 un aspetto chiave dell\u2019ebraismo, che sprona ad interrogare genitori ed ascendenti per chiedere del passato e meglio affrontare il futuro.<\/p>\n<div id=\"attachment_369\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-369\" class=\"size-full wp-image-369\" src=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/la-liberta-tavola-pesach.jpg\" alt=\"La tavola di Pesach con le haggadoth pronte per la lettura\" width=\"350\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/la-liberta-tavola-pesach.jpg 350w, https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/la-liberta-tavola-pesach-250x300.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><p id=\"caption-attachment-369\" class=\"wp-caption-text\">La tavola di Pesach con le haggadoth pronte per la lettura<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 importante inoltre sottolineare come le Tavole della Legge siano state concesse da Dio al popolo ebraico solo dopo che esso era divenuto popolo libero: esso non avrebbe infatti potuto meritare tale dono se non avesse lasciato alle proprie spalle il tempo della schiavit\u00f9 in Egitto.<br \/>\nIl tempo della schiavit\u00f9 in Egitto viene ricordato numerose volte nella <em>Torah<\/em>: poich\u00e9 memore del periodo in cui fu schiavo, ogni ebreo \u00e8 tenuto ad una condotta eticamente responsabile nelle manifestazioni della sua vita e nei rapporti con il prossimo.<\/p>\n<p class=\"citazione\">Osservate anche come la Bibbia ebraica non parli principalmente di conoscenza, di ragione, o di emozione, ma di ricordo. (&#8230;)\u00a0L\u2019imperativo del ricordo risuona come un leitmotiv per tutta la prosa biblica: il verbo zakhor, (&#8230;)\u00a0compare non meno di 169 volte. Il ricordo, in questo senso, \u00e8 il rovesciamento dei ruoli: non angustiare lo straniero perch\u00e9 un tempo eri nella condizione in cui si trova lui ora. Vedi il mondo dalla sua prospettiva perch\u00e9 \u00e8 stata quella dei tuoi antenati, e non hai mai smesso di ricordare e di rappresentare di nuovo la loro storia<a href=\"#_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio dal ricordo dei tempi in cui si \u00e8 stati schiavi in Egitto che deriva il monito a sempre rispettare ed aiutare chi si trovi in una condizione disagiata o di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"citazione\">E quando un forestiero faccia dimora con voi nel vostro paese,<br \/>\nnon dovete fargli sopruso.<br \/>\nIl forestiero dimorante con voi dev\u2019essere per voi uguale ad un vostro indigeno,<br \/>\ned amerai per lui quel che ami per te;<br \/>\nperch\u00e9 anche voi siete stati forestieri nella terra d&#8217;Egitto<a href=\"#_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wGb-nbFy4-E\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"text-align: center;\">***<\/span><\/p>\n<p>Nel 1943, in Polonia, a Varsavia, si svolgeva una vigilia di <em>Pesach <\/em>molto particolare.<\/p>\n<p class=\"citazione\">L\u2019annientamento degli ultimi resti della comunit\u00e0 ebraica di Varsavia, non giunse inaspettato. In aprile, nel giorno precedente l\u2019&lt;&gt; finale, giunsero nel ghetto informazioni dalla parte &lt;&gt; della citt\u00e0: fonti della polizia preannunciavano un imminente attacco del ghetto. I nazisti lo realizzarono luned\u00ec 19 aprile 1943, la vigilia di Pesach. Gli ebrei, pur nel timore di quella inevitabile catastrofe che stava approssimandosi, non trascurarono i tradizionali preparativi per la festivit\u00e0. Pesach restava Pesach, anche nel ghetto di Varsavia, anche nel 1943<a href=\"#_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Queste poche righe ci dimostrano da un lato come, anche nelle condizioni pi\u00f9 difficili \u2013 persino nella Polonia occupata dai nazisti e nel pieno dei tragici eventi della Shoah &#8211; gli ebrei siano rimasti fedeli alla propria identit\u00e0, rinnovando il rispetto della tradizione e delle festivit\u00e0.<br \/>\nDall\u2019altra, ci rivela come, per casualit\u00e0, i giovani combattenti del Ghetto di Varsavia, abbiano inaugurato un periodo di lotta e rivolta all\u2019inizio della festa di <em>Pesach<\/em>, proprio in concomitanza con la celebrazione del percorso di rinascita del popolo ebraico che migliaia di anni prima, affrancandosi dalla schiavit\u00f9 in Egitto, muoveva i suoi passi alla conquista della libert\u00e0.<br \/>\nSebbene la rivolta non pot\u00e9 fermare il triste piano di evacuazione del Ghetto pianificato dai nazisti, e nonostante la difficolt\u00e0 delle comunicazioni, la voce delle vicende della rivolta si diffusero, e consentirono ad altri gruppi di prendere coraggio e azzardare delle rivolte.<br \/>\nSebbene tali tentativi furono destinati ad essere soppressi, essi evidenziano come la raffigurazione degli ebrei come passivi e sottomessi \u2013 specie durante il periodo delle persecuzioni naziste \u2013 sia priva di fondamento e, in alcuni casi, frutto del pregiudizio. Oltre alle vicende del Ghetto di Varsavia, infatti, sono esistiti altri episodi di ribellione e resistenza nei confronti dell\u2019oppressore\/persecutore.<\/p>\n<p><span id=\"_ftn8\" style=\"color: #800000; font-size: 10px;\">[8] Si veda l\u2019unit\u00e0 sul <a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/il-calendario-ebraico-2\/\">calendario ebraico<\/a><br \/>\n<span id=\"_ftn9\">[9] Nei tempi antichi fuori da Israele, e cio\u00e8 nei paesi della diaspora, risultava difficile comunicare l\u2019esatta data in cui cadevano le ricorrenze ebraiche; per questo motivo le si faceva durare un giorno in pi\u00f9, quindi per evitare errori. Questa tradizione permane fino ai giorni nostri, sebbene oggi esistano tutti gli strumenti per calcolare esattamente la data di inizio delle festivit\u00e0.<br \/>\n<span id=\"_ftn10\">[10] Jonathan Sacks, <em>Non nel nome di Dio<\/em>, La Giuntina, Firenze, 2017, p. 198-199<br \/>\n<span id=\"_ftn11\">[11] Levitico, 19, 33-34<br \/>\n<span id=\"_ftn12\">[12] Israel Gutman, <em>Storia del ghetto di Varsavia<\/em>, La Giuntina, Firenze, 1996, p. 145<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:left;float:left;\"><a href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=913\">Paragrafo precedente<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight:bold;text-align:right;\">\n<a  style=\"text-align:right;\" href=\"http:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/?p=917\">Paragrafo successivo<\/a><\/p>\n<p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tradizione ebraica, come \u00e8 stato anticipato, la libert\u00e0 riveste un valore fondamentale e il modo di intendere la libert\u00e0 \u00e8 proposto in una forma densa di significati nel corso di una delle festivit\u00e0 pi\u00f9 sentite, cio\u00e8 Pesach[8]. L\u2019haggad\u00e0, il libro che si legge in occasione della ricorrenza, narra dell\u2019uscita del popolo ebraico dall\u2019Egitto e successivamente del lungo, faticoso, edificante percorso compiuto dal popolo ebraico per passare dalla condizione di schiavit\u00f9 alla determinazione come popolo libero. Ogni anno, nel corso della cena tradizionale (seder) che si celebra, fuori da Israele, per le prime due delle otto sere di Pesach[9], ogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":370,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[138,140,115,67,68,139,141],"class_list":["post-915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-liberta-e-i-suoi-limiti","tag-egitto","tag-figli","tag-haggada","tag-la-liberta-e-i-suoi-limiti","tag-pesach","tag-straniero","tag-varsavia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=915"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2112,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915\/revisions\/2112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ebraismoinpillole.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}